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Itinerario n°4

Distanza totale: 47274 m
Altitudine massima: 0 m
Altitudine minima: 0 m
Totale salita: 0 m
Totale discesa: 0 m
Velocità media: 2.79 m/s
Tempo totale: 04:43:42
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Dalla piazza di Torre de’ Picenardi si imbocca via Garibaldi, il lungo rettilineo che conduce alla stazione ferroviaria continuando poi sulla strada che porta in direzione di Ca d’Andrea, poco dopo aver superato il passaggio a livello si gira a sinistra per Brolpasino, minuscolo agglomerato di cascine con la piccola chiesetta dopo la quale uno stretto e tortuoso percorso arriva a S. Pietro in Mendicate.

Superato il canale Delmona si prosegue per Voltido, dove la chiesa di S. Michele fa da fulcro del paese; si passa poi a Recorfano e si prosegue alla volta di Solarolo Rainerio, la cui parrocchiale di S. Stefano conserva numerose opere d’arte; dopo circa un chilometro si entra a S. Giovanni in Croce, antico paese casalasco dove merita una sosta Villa Medici del Vascello, suggestiva e sontuosa villa al centro del paese con intorno un grande parco, storica dimora della famosa Cecilia Gallerani, meglio conosciuta come la “dama con l’ermellino” dipinta da Leonardo; di fronte alla villa la chiesa cinquecentesca della Trinità, antica sede della confraternita dei disciplini.

L’itinerario prosegue poi alla volta di Casteldidone, dove in mezzo alla campagna è situata all’ingresso del paese Villa Mina della Scala, la residenza castellata sei-settecentesca ancora attualmente abitata dai conti Douglas-Scotti; proseguendo sulla statale si affacciano alla vista le mura del borgo di Rivarolo Mantovano, antico dominio delle terre dei Gonzaga con i suoi portoni e la magnifica piazza rinascimentale, la Sinagoga, Palazzo Penci e il Palazzo del Podestà, poco distante l’antica chiesa parrocchiale.

Terminata la visita della “Città Ideale” ci si porta in direzione di Tornata, per poi passare nel piccolo insediamento agricolo di S.Lorenzo Guazzone, e sbucare in località Vho di Piadena nei pressi della Chiesa Parrocchiale della Cattedra di S. Pietro, scrigno di varie opere d’arte e attraversata la strada si costeggia Villa Magio Trecchi, antica residenza della nobile famiglia cremonese oggi adibita a casa di riposo degli anziani del luogo.

Usciti dall’abitato di Vho, superato il cavalcavia della tangenziale di Piadena si sale sull’argine del fiume Oglio percorrendolo sino a Isola Dovarese, costeggiando gli abitati di Castelfranco d’Oglio e la grande cascina Carzago.

Una rapida occhiata alla scoperta del centro storico di Isola Dovarese, antico borgo sui confini degli antichi domini mantovani dei Gonzaga, e si continua l’itinerario imboccando la tortuosa strada che conduce a S.Lorenzo de’ Picenardi, piccola frazione dove è situato una delle due residenze castellate del comune, ossia il grande e maestoso castello Crotti Calciati con il grande parco che lo circonda e le sue torri merlate.

Dopo la visita al castello si conclude l’itinerario ritornando a Torre de’ Picenardi per la visita all’altra nobile residenza presente sul territorio, la settentesca Villa Sommi Picenardi.